solo un principio di trasformazione

i petali assistono perturbati.

da dove viene il vento

mentre spinge forte le cose?

i tratti di pelle si attorcigliano come viti,

appena insicure

sulla costanza

Insisto sulla costanza

Le parole si riproducono asciutte

Identiche le voragini

In tutte le belle stagioni 

domenica

il vuoto

improvviso

esplode

come un boato

ingoiato il grigio avvicendarsi 

dell’amplesso nel tempo

abbasso lo sguardo

seguo dritto

la notte si fa di ore lunghissime

irreversibili

m.day

le lacrime sono femmine

trascorse sul viso 

restano testimoni

le piaghe secche, amare

incredibilmente persistenti